venerdì 21 novembre 2008

La crisi del liceo scientifico maddalonese

E’ ormai noto in tutta l’area casertana il disagio che grava sul liceo scientifico “Nino Cortese” in Maddaloni per la mancanza delle aule e dei molteplici problemi che ne scaturiscono. Il giorno 17 Novembre alle ore 19:30 c’è stato un ennesimo incontro al quale hanno partecipato l’assessore provinciale di Caserta alla Pubblica istruzione Nicola Ucciero, il sindaco di Maddaloni Michele Farina, il dirigente scolastico del liceo scientifico “Nino Cortese” Gianfranco De Simone e i vari rappresentanti dei docenti, genitori e studenti. Tale riunione ha inizio con la sintesi fatta dall’assessore Ucciero delle discussioni dei precedenti incontri ai quali egli aveva partecipato in prima persona. Nell’incontro antecedente al giorno 17 si era parlato di una buona probabilità che il liceo avrebbe avuto una succursale nei pressi di Via Sergente del Monaco. Essendo questo un edificio privato, grava all’ente provinciale un esoso fitto che può essere evitato prendendo in considerazioni delle strutture inutilizzate già presenti sul territorio maddalonese. Tra questi viene preso in forte considerazione il plesso “Aldo Moro” in Via Cancello quasi semideserto. Vi fu, inoltre, un accenno all’ipotetica edificazione di un nuovo complesso scolastico. “ Ma, perché spendere tanto denaro quando poi vi sarebbe un modo molto più economico opzionando per la sede in Via Cancello?” – fu la risposta sostanziale dei rappresentanti delegati dal liceo. Su questi punti già analizzati si è disputato l’incontro del giorno 17 Novembre. Presa la parola il sindaco Farina, viene citata l’idea della costruzione di un nuovo plesso sostenendo che vi sono già il progetto ed i fondi. La questione, però, flette sul fatto che bisogna attuare al più presto una soluzione immediata per porre fine al problema della mancanza delle aule che da oltre 4 anni affligge il liceo scientifico maddalonese. Il sindaco afferma che aveva cercato di fornire come soluzione la sede “San Domenico” in Viale Europa, situata a pochi metri dal liceo scientifico ma dichiarata inagibile. Potrebbe, questa, essere abbattuta e ricostruita ma la burocrazia richiede i suoi tempi. È stata anche avanzata l’ipotesi di occupare delle aule inutilizzate del “Convitto Nazionale Giordano Bruno” in Via San Francesco d’Assisi, ma non vi si trovò un accordo con il rettore di quella struttura. La discussione più accesa si ebbe citando la struttura in Via Cancello, che essendo proprietà comunale, poteva essere ottenuta in tempi molto brevi. Ma secondo una perizia provinciale non vi sarebbe una disponibilità che superi un numero di cinque aule. L’unica soluzione presa in considerazione è quella scaturita dal bando fatto circa un anno e mezzo fa. Tramite questo vi fu la risposta di un privato che concedeva, secondo quanto conteneva il bando, un edificio che possedesse la disponibilità di almeno dieci aule. Supervisionato dalle competenze provinciali e anche dal dirigente scolastico Gianfranco De Simone, fu dichiarato adatto ad assolvere le funzioni delle attività didattiche. Questa sede, secondo l’assessore Ucciero e il sindaco Farina, sarà disponibile entro e non oltre il 7 Gennaio 2009, ma, per ora, non vi sono ancora certezze. Fatto sta che il liceo ha avuto già varie promesse che vi si erano presentate come “certe” e svanite poi col tempo. Ora tutto il liceo confida in questa promessa sperando di vederne, al più presto, gli esiti.

Grauso Rosario

domenica 16 novembre 2008

Il CENTRO SOCIALE MILLEPIANI DI CASERTA INFORMA:

Lunedì si torna a protestare in piazza contro la ministra della distruzione gelmini, ke ha come obbiettivo eliminare la scuola publica e l'università... con tagli indiscriminati ke affosseranno e dequalifikeranno gli istituti pubblici,togliendo la speranza di avere un futuro a molti... quasi a tutti noi.. e di conseguenza a quelli ke verranno dopo (inoltre invito coloro ke nn l hanno ancora fatto a leggersi la legge ke consta di ben 500 pagine e nn tocca solo il tema delle università.. ma si parla anke di privatizzare l'acqua... non mi sembra una cosa da poco....) dopo aver preso visione della legge e se nn vi stà bene, allora lunedì siete invitati a manifestarlo in piazza con noi studenti, precari, ricercatori, dottorandi, lavoratori e tutti quanti credano come noi che questa sia un ingiustizia... fronte comune insomma, bisogna insistere e resistere... così come si riuscì a fermare il governo con l articolo 18, possiamo farcela anche noi...
IL NOSTRO FUTURO NON SI TOCCA! NOI LA CRISI NON LA PAGHIAMO!
e inoltre vi informo ke il 21 NOVEMBRE c sarà in università nella facoltà di scenze della s.u.n. a psicologia alle ore 16.30 a caserta un assemblea pubblica in cui tutti potranno informarsi ed esprimere un parere sulla faccenda..ke ripeto nn è da sottovalutare! e si cerkerà di trovare una data per produrre un documento specifico per la realtà di caserta sulla scia ed ad integrazione di quello dell autoriforma ke in questi giorni sta nascendo a roma nell 'assemblea nazionale dell onda (il movimento studentesco di medi e universitari) a cui il no pasaran e tutti i collettivi e movimenti studenteschi campani e nazionali antifascisti danno il loro appoggio e lo faranno fino al ritiro e abrogazione della legge 133... a margine vi dico ke il 29 ci sarà una manifestazione a carattere nazionale, ma dislocata sui territori. Quindi secondo me è importante costruire qualche cosa di grosso anche qui a Caserta, tutti insieme, non solo precari, ma studenti, universitari, precari e insegnanti.e ke il 12 dicembre ci sarà lo sciopero nazionale indetto dalla cgil a roma al quale l'onda e quindi caserta parteciperà... insomma c è parekkio da fare.... c serve l aiuto d tutti per cominciare ci vediamo domani a caserta fuori stazione ore 9
ciaooooooooo!!!!!!!

Petizione

Mi è arrivata questa catena un po' di giorni fa... e ho creduto giusto postarla in questo blog.

RAGAZZI DI TUTT' ITALIA - UNIVERSITà, LICEI -
QST è IL LINK DI UNA PETIZIONE DI FIRME CONTRO LA RIFORMA GELMINI!!!!!!!!!
NN è UNA CAZZATA MA è FATTA XBENE!! UNA PETIZIONE COME SI DEVE!!
QNT PETIZIONI INUTILI SI FANNO?? ECCO, QST è IL MOMENTO GIUSTO X FAR SENTIRE LA NOSTRA VOCE
SENZA AVERE DELLE BARRIERE!! SNZ KE CI OSTRUISCANO LA VOCE!!
FIRMATE IN QNT + POTETE E INOLTRATE A TUTTI QST E-MAIL...
XK ANKE NOI ABBIAMO UNA VOCE KE DV ESSERE RISPETTATA!!

http://www.petitiononline.com/261290/petition.html

GRAZIE A TUTTI... DA PARTE DI SARA&LEO DEL LICEO VIRGILIO DI POZZUOLI, NAPOLI!

giovedì 13 novembre 2008

Tensione

Per rispondere ai commenti riferiti al post precendente, la petizione è stata, almeno per ora, annullata, perchè i rappresentanti di istituto hanno parlato con il preside e gli hanno spiegato che effettivamente molti, se non la maggior parte dell'istituto, preferisce l'orario pomeridiano. Il preside ha risposto che possiamo protestare quanto vogliamo, ma ormai è stato deciso l'orario compatto e la maggior parte degli insegnanti sono d'accordo. Però ci è venuto incontro sul rendere meno pesanti le 6 ore, chiedendo ai professori di aiutarci con le interrogazioni, magari programmandole. Se qualche professore si impone nel non cambiare il suo metodo, potete benissimo andare a lamentarvi dal preside.
Per quanto riguarda l'argomento aule, lo stesso gruppo dello scorso incontro si deve riunire il giorno lunedì 17 alla provincia di Caserta. L'assessore ci aggionerà sui lavori di messa in regola dell'edificio, se sono stati avviati.

lunedì 10 novembre 2008

Proteste alternative

Da un po' di giorni si sta cercando di trovare strade alternative per protestare e, allo stesso tempo, perdere il meno possibile altri giorni di lezione. Oggi abbiamo protestato contro l'orario compatto, in questo la caso la questione era tra noi e il dirigente scolastico. Per farci ascoltare dalla provincia e dal comune siamo andati a manifestare sotto i rispettivi uffici, oggi abbiamo manifestato all'interno della nostra scuola. Ma mentre la provincia e il comune ci hanno ricevuti, oggi il preside... non ci ha ricevuti. Se già non contiamo granchè per il nostro preside figuriamoci per il comune e la provincia.
Domani comunque dovrebbe aver inizio una raccolta di firme per renderci conto se effettivamente la maggior parte dell'istituto preferisce l'orario pomeridiano.
Ovviamente siamo tutti d'accordo che preferiamo non scegliere il "meno peggio" se si può risolvere la situazione aule mancanti, e si può.
Speriamo che in questi giorni ci sarà un po' più di dialogo.

giovedì 6 novembre 2008

Salve ragazzi, scusate per l'assenza di questi giorni ma anche la mia connessione aveva deciso di scioperare. Riassumendo, ieri dopo la fine dell'ultima ora si sono riuniti i vari rappresentanti per discutere sia sulla preferenza degli alunni tra l'orario compatto e l'orario pomeridiano (purtroppo non abbiamo potuto calcolarne la maggiranza a causa della mal informazione dei ragazzi sul funzionamento dell'orario pomeridiano.. e la causa di questa mal informazione la attribuiamo anche ad alcuni professori) sia sul prossimo incontro con la provincia e le eventuali successive assemblee di istituto. Come ho letto in un commento, e come abbiamo appurato all'assemblea di ieri, purtroppo ci sono due linee di pensiero tra noi rappresentanti. Purtroppo non possiamo accontentare tutti noi, come non possiamo accontentare tutto l'istituto. Bisogna arrivare a un compromesso, o lasciare che la maggioranza decida. Spero che inconvenienti come quello di ieri non succedano più.
Per quanto riguarda l'incotro con l'assessore, ci stiamo mettendo in contatto con lui per fissare il giorno. Appena mi aggiorneranno vi farò sapere. Probabilmente però non sarà domani, anche se in questo modo si renderà superflua l'assemblea di sabato.

lunedì 3 novembre 2008

Come andrà a finire

Salve Ragazzi Del Cortese... mi spiegate stamattina che stavate facendo tutti fuori scuola? Abbiamo organizzato manifestazioni per una settimana intera... ora è arrivato anche il momento di dare un minimo di fiducia alle istituzioni e fare il nostro dovere. Mercoledì ci incontreremo all'ultima ora noi rappresentanti di classe, di istituto e della consulta per metterci d'accordo su come affrontare questi mesi, in attesa delle aule. Venerdì avremo un altro incontro con la provincia, in questo modo gli assessori ci aggiorneranno sui lavori di riassestamento delle strutture. Il dirigente scolastico ci ha concesso l'assemblea d'istituto sabato 8, per aggiornarvi sia sulla nostra decisione per quanto riguarda l'organizzazione delle classi prima della concessione delle aule, sia sull'incontro con gli assessori.
Noi "organizzatori" oggi siamo entrati, per dimostrare che oltre a lottare per i nostri diritti, ci atteniamo ai nostri doveri. Ovviamente chi vuole manifestare è libero di farlo, purchè questi ulteriori giorni di protesta siano costruttivi.
Vi aggiorneremo il prima possibile.