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La crisi del liceo scientifico maddalonese
E’ ormai noto in tutta l’area casertana il disagio che grava sul liceo scientifico “Nino Cortese” in Maddaloni per la mancanza delle aule e dei molteplici problemi che ne scaturiscono. Il giorno 17 Novembre alle ore 19:30 c’è stato un ennesimo incontro al quale hanno partecipato l’assessore provinciale di Caserta alla Pubblica istruzione Nicola Ucciero, il sindaco di Maddaloni Michele Farina, il dirigente scolastico del liceo scientifico “Nino Cortese” Gianfranco De Simone e i vari rappresentanti dei docenti, genitori e studenti. Tale riunione ha inizio con la sintesi fatta dall’assessore Ucciero delle discussioni dei precedenti incontri ai quali egli aveva partecipato in prima persona. Nell’incontro antecedente al giorno 17 si era parlato di una buona probabilità che il liceo avrebbe avuto una succursale nei pressi di Via Sergente del Monaco. Essendo questo un edificio privato, grava all’ente provinciale un esoso fitto che può essere evitato prendendo in considerazioni delle strutture inutilizzate già presenti sul territorio maddalonese. Tra questi viene preso in forte considerazione il plesso “Aldo Moro” in Via Cancello quasi semideserto. Vi fu, inoltre, un accenno all’ipotetica edificazione di un nuovo complesso scolastico. “ Ma, perché spendere tanto denaro quando poi vi sarebbe un modo molto più economico opzionando per la sede in Via Cancello?” – fu la risposta sostanziale dei rappresentanti delegati dal liceo. Su questi punti già analizzati si è disputato l’incontro del giorno 17 Novembre. Presa la parola il sindaco Farina, viene citata l’idea della costruzione di un nuovo plesso sostenendo che vi sono già il progetto ed i fondi. La questione, però, flette sul fatto che bisogna attuare al più presto una soluzione immediata per porre fine al problema della mancanza delle aule che da oltre 4 anni affligge il liceo scientifico maddalonese. Il sindaco afferma che aveva cercato di fornire come soluzione la sede “San Domenico” in Viale Europa, situata a pochi metri dal liceo scientifico ma dichiarata inagibile. Potrebbe, questa, essere abbattuta e ricostruita ma la burocrazia richiede i suoi tempi. È stata anche avanzata l’ipotesi di occupare delle aule inutilizzate del “Convitto Nazionale Giordano Bruno” in Via San Francesco d’Assisi, ma non vi si trovò un accordo con il rettore di quella struttura. La discussione più accesa si ebbe citando la struttura in Via Cancello, che essendo proprietà comunale, poteva essere ottenuta in tempi molto brevi. Ma secondo una perizia provinciale non vi sarebbe una disponibilità che superi un numero di cinque aule. L’unica soluzione presa in considerazione è quella scaturita dal bando fatto circa un anno e mezzo fa. Tramite questo vi fu la risposta di un privato che concedeva, secondo quanto conteneva il bando, un edificio che possedesse la disponibilità di almeno dieci aule. Supervisionato dalle competenze provinciali e anche dal dirigente scolastico Gianfranco De Simone, fu dichiarato adatto ad assolvere le funzioni delle attività didattiche. Questa sede, secondo l’assessore Ucciero e il sindaco Farina, sarà disponibile entro e non oltre il 7 Gennaio 2009, ma, per ora, non vi sono ancora certezze. Fatto sta che il liceo ha avuto già varie promesse che vi si erano presentate come “certe” e svanite poi col tempo. Ora tutto il liceo confida in questa promessa sperando di vederne, al più presto, gli esiti.
Grauso Rosario
2 commenti:
Bravo Rosario,hai un futuro sull'urlo cortese
Salve, sono Rosario! Vorrei ringraziare all'Anonimo! Per quanto riguarda il giornalino della scuola beh... mi farebbe piacere! Ciao, a presto!
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