Vorrei un attimo parlare da "prima redattrice" di questo sito.
In questi giorni ho conosciuti ragazzi dell'istituto che si sono impegnati anima e corpo per organizzare al meglio questi giorni di protesta o che, pur non avendo nessun titolo, hanno voluto dare una mano di loro spontanea volontà. Vi ringrazio per l'appoggio morale e concreto, per la disponibilità e soprattutto per la fiducia che mi avete dato. Sentire vicine persone che lottano insieme a me per lo stesso scopo, e sapere che tutti i miei sforzi non sono stati vani, sono state grandi soddisfazioni.
Grazie per ciò che mi avete dato.
Paola
P.s. In questi giorni si fisserà una "riunione degli organizzatori"... fortunatamente niente che c'entri con aule, scuola, manifestazioni, megafoni che non funzionano e striscioni che si dimenticano a casa xD
...mi sono giunte voci che ci daranno anche uno spazio su radio mobile!
venerdì 31 ottobre 2008
La Giornata Decisiva..
Oggi per il liceo scientifico Nino Cortese è stato l'ultimo giorno di protesta.
Stamattina siamo partiti dal liceo con i soliti 50 sostenitori e ci siamo diretti alla provincia di Caserta, dove abbiamo avuto l'incontro con l'assessore alla Provincia e l'assessore al Comune di Maddaloni. Sono saliti 9 ragazzi, tra i quali rappresentanti di ogni rispettivo anno scolastico, il rappresentante della consulta e rappresentanti delle quinte, ragazzi che più di tutti sentono il disagio della mancanza delle aule. Con gli alunni hanno partecipato alla riunione anche un rappresentante dei genitori e uno dei professori. Abbiamo puntato molto sul portare l'attenzione degli assessori su edifici non presi in considerazione, cercando di scartare il più possibile la soluzione dell'edificio privato. L'assessore alla Provincia è stato disponibile sia a cercare una soluzione temporanea, sia ad avviare il progetto per un edificio definitivo, che poi diventerà la succursale del nostro liceo. Infine abbiamo cercato di essere il più formali possibili, ovvero di puntare su qualcosa di certo, non solo su parole. L'assessore ha accettato questa proposta chiedendo nome e cognome di ognuno di noi seduto al tavolo per convocarci periodicamente per ulteriori incontri, soprattutto per rendere partecipi noi studenti dei lavori in atto. Il progetto per le aule a via Cancello è già stato avviato. Ancora non sappiamo quando le aule saranno disponibili del tutto, sappiamo per certo che, come già in accordo con il preside, il limite massimo è il 7 Gennaio. Il professore ha cercato di formalizzare ancor più questa data, in modo tale che avessimo un documento sul quale basarci nel caso in cui il 7 Gennaio le aule non fossero state ancora disponibili, ma per ora siamo solo riusciti ad ottenere altri incontri per meglio "pressarli" sui tempi di messa in regola dell'edificio.
Alcuni ragazzi dopo l'incontro si sono diretti dal nostro dirigente scolastico per informarlo sulle decisioni prese.
Aspetto ulteriori aggiornamenti.
Stamattina siamo partiti dal liceo con i soliti 50 sostenitori e ci siamo diretti alla provincia di Caserta, dove abbiamo avuto l'incontro con l'assessore alla Provincia e l'assessore al Comune di Maddaloni. Sono saliti 9 ragazzi, tra i quali rappresentanti di ogni rispettivo anno scolastico, il rappresentante della consulta e rappresentanti delle quinte, ragazzi che più di tutti sentono il disagio della mancanza delle aule. Con gli alunni hanno partecipato alla riunione anche un rappresentante dei genitori e uno dei professori. Abbiamo puntato molto sul portare l'attenzione degli assessori su edifici non presi in considerazione, cercando di scartare il più possibile la soluzione dell'edificio privato. L'assessore alla Provincia è stato disponibile sia a cercare una soluzione temporanea, sia ad avviare il progetto per un edificio definitivo, che poi diventerà la succursale del nostro liceo. Infine abbiamo cercato di essere il più formali possibili, ovvero di puntare su qualcosa di certo, non solo su parole. L'assessore ha accettato questa proposta chiedendo nome e cognome di ognuno di noi seduto al tavolo per convocarci periodicamente per ulteriori incontri, soprattutto per rendere partecipi noi studenti dei lavori in atto. Il progetto per le aule a via Cancello è già stato avviato. Ancora non sappiamo quando le aule saranno disponibili del tutto, sappiamo per certo che, come già in accordo con il preside, il limite massimo è il 7 Gennaio. Il professore ha cercato di formalizzare ancor più questa data, in modo tale che avessimo un documento sul quale basarci nel caso in cui il 7 Gennaio le aule non fossero state ancora disponibili, ma per ora siamo solo riusciti ad ottenere altri incontri per meglio "pressarli" sui tempi di messa in regola dell'edificio.
Alcuni ragazzi dopo l'incontro si sono diretti dal nostro dirigente scolastico per informarlo sulle decisioni prese.
Aspetto ulteriori aggiornamenti.
giovedì 30 ottobre 2008
Manifestazione contro la Gelimini
Anche stamattina noi organizzatori ci siamo incontrati fuori scuola e con grande stupore abbiamo notato che l'istituto aveva pensato bene di rimanere a casa, o di venire per entrare. Certo, quale giorno migliore per entrare, prendersi la presenza e non fare lezione, dato che i professori erano a manifestare. Vabbè non stiamo qui a rimproverarvi, sarà il tempo a farvi crescere e a farvi capire cosa sta succedendo in Italia, e a farvi capire che quando avevate il tempo di cambiare le cose siete stati a casa o a "fare i furbi".
Comunque abbiamo radunato i soliti 50 ragazzi interessati alla protesta per il loro futuro, ci siamo uniti con i ragazzi del pedagogico e del classico alla stazione di maddaloni e alle 10 a Caserta è iniziato il corteo. Tantissimi ragazzi dei licei e delle università, immigrati che ci appoggiavano, professori e non, hanno sfilato per le strade di Caserta muniti di megafoni, striscioni, tanta rabbia e voglia di farsi sentire. Tutti con un unico scopo: lottare perchè il nostro sia un futuro migliore. Il corteo si è concluso a piazza Vanvitelli.
Per domani: Domani abbiamo l'incontro con l'assessore alla Provincia di Caserta alle 9 e 30. Vi chiediamo un ultimo piccolo sforzo per darci un grande appoggio. Stesso oggi ci hanno chiamato e ci hanno comunicato dei risultati, ma ancora non anticipiamo niente, preferiamo incontrare prima l'assessore e poi darvi notizie certe. Si parte dal liceo alle 8 e 30, procediamo con il corteo fino alla stazione di maddaloni, dove prenderemo il treno delle 9 e 5. Continuamo la protesta fino alla Provincia.
Speriamo che domani sia la giornata decisiva.
Comunque abbiamo radunato i soliti 50 ragazzi interessati alla protesta per il loro futuro, ci siamo uniti con i ragazzi del pedagogico e del classico alla stazione di maddaloni e alle 10 a Caserta è iniziato il corteo. Tantissimi ragazzi dei licei e delle università, immigrati che ci appoggiavano, professori e non, hanno sfilato per le strade di Caserta muniti di megafoni, striscioni, tanta rabbia e voglia di farsi sentire. Tutti con un unico scopo: lottare perchè il nostro sia un futuro migliore. Il corteo si è concluso a piazza Vanvitelli.
Per domani: Domani abbiamo l'incontro con l'assessore alla Provincia di Caserta alle 9 e 30. Vi chiediamo un ultimo piccolo sforzo per darci un grande appoggio. Stesso oggi ci hanno chiamato e ci hanno comunicato dei risultati, ma ancora non anticipiamo niente, preferiamo incontrare prima l'assessore e poi darvi notizie certe. Si parte dal liceo alle 8 e 30, procediamo con il corteo fino alla stazione di maddaloni, dove prenderemo il treno delle 9 e 5. Continuamo la protesta fino alla Provincia.
Speriamo che domani sia la giornata decisiva.
mercoledì 29 ottobre 2008
La Protesta Continua Ancora..
Stamattina presto ci siamo riuniti noi organizzatori per decidere cosa sarebbe stato meglio fare per la giornata di oggi. Alcuni hanno proposto di procedere per la sospensione della didattica, per far capire al preside quanto ci servisse assolutamente un'assemblea, altri di entrare normalmente, altri ancora di andare a manifestare a corso trieste a caserta per unirci a una protesta già in atto. Alla fine si è deciso per la soluzione più idonea, soprattutto per non creare disagio al preside, ovvero quella di organizzare un'assemblea fuori l'istituto. Si è discusso per quasi due ore su cosa occorreva fare, se continuare a manifestare, arrendersi, o manifestare anche il pomeriggio. Abbiamo deciso di continuare, almeno per ora, a protestare. Inoltre abbiamo deciso di proporre una lista di ragazzi che meglio si stanno impegnando per l'organizzazione di questi giorni, in modo tale che chiunque sa a chi rivolgersi (la vedete qui accanto).
Per domani c'è tutto scritto nel programma postato oggi.
All'inizio credevamo fosse meglio entrare a scuola e creare disagio all'interno dell'istituto, in quanto, non essendoci i professori, non avrebbero potuto coprire 60 classi. Dopo l'assemblea di oggi ci siamo resi conto che questo non poteva essere possibile sia perchè sicuramente non saremo stati abbastanza uniti per mandar avanti una cosa di questo genere (non siamo stati uniti alle manifestazioni, come pretendiamo di essere uniti a scuola con i professori che, anche se pochi, avrebbero prevalso sull'organizzazione di massa?), e poi la maggior parte l'avrebbe presa come un "non ci stanno i professori, facciamo quello che vogliamo" e a quel punto la responsabilità sarebbe caduta sui rappresentanti di istituto, come loro ci hanno comunicato.
Infine abbiamo notato che gli orari dei treni di maddaloni diretti a Caserta sono abbastanza limitati, quindi se volevamo creare disagio a scuola ci saremo senz'altro persi la grande manifestazione organizzata contro il decreto Gelmini. E purtroppo per domani dobbiamo mettere da parte il nostro "piccolo" problema, per protestare contro uno più "grande".
Questo è tutto!
Per domani c'è tutto scritto nel programma postato oggi.
All'inizio credevamo fosse meglio entrare a scuola e creare disagio all'interno dell'istituto, in quanto, non essendoci i professori, non avrebbero potuto coprire 60 classi. Dopo l'assemblea di oggi ci siamo resi conto che questo non poteva essere possibile sia perchè sicuramente non saremo stati abbastanza uniti per mandar avanti una cosa di questo genere (non siamo stati uniti alle manifestazioni, come pretendiamo di essere uniti a scuola con i professori che, anche se pochi, avrebbero prevalso sull'organizzazione di massa?), e poi la maggior parte l'avrebbe presa come un "non ci stanno i professori, facciamo quello che vogliamo" e a quel punto la responsabilità sarebbe caduta sui rappresentanti di istituto, come loro ci hanno comunicato.
Infine abbiamo notato che gli orari dei treni di maddaloni diretti a Caserta sono abbastanza limitati, quindi se volevamo creare disagio a scuola ci saremo senz'altro persi la grande manifestazione organizzata contro il decreto Gelmini. E purtroppo per domani dobbiamo mettere da parte il nostro "piccolo" problema, per protestare contro uno più "grande".
Questo è tutto!
ECCO IL PROGRAMMA DELLA SETTIMANA GIà INIZIATA:
Lunedì 27/10/08
incontro alla provincia con l'assessore Uciello; manifestazione e corteo studenti per le strade di Caserta
Martedì 28/10/08
manifestazione e corteo studenti per le strade di Maddaloni e arrivo alla sede comunale;
colloquio con l'assessore De Silvestro (P. Istruzione), l'assessore Alfonso ventrone, l'assessore Correra, l'assessore Clemente Goglio (Politica Giovanile).
Mercoledì 29/10/08
Maxi assemblea alunni "esterna"; formazione e riunione di un comitato "ufficioso" riguardante la manifestazione.
Giovedì 30/10/08
presa parte allo sciopero generale e alla manifestazione contro la riforma Gelmini;
incontro davanti ai cancelli del liceo, partenza prevista o per le 9.06 o le 10.03 con una parte degli alunni del classico e del pedagogico. Incontro davanti alla stazione di Caserta con istituti e licei di Caserta e dintorni. Inizio del corteo ore 10.00.
Venerdì 31/10/08
Riunione della delegazione del liceo alla provincia; partenza prevista per le ore 9.06;
inizio colloquio ore 9.30;
Ultima e decisiva manifestazione.
Lunedì 27/10/08
incontro alla provincia con l'assessore Uciello; manifestazione e corteo studenti per le strade di Caserta
Martedì 28/10/08
manifestazione e corteo studenti per le strade di Maddaloni e arrivo alla sede comunale;
colloquio con l'assessore De Silvestro (P. Istruzione), l'assessore Alfonso ventrone, l'assessore Correra, l'assessore Clemente Goglio (Politica Giovanile).
Mercoledì 29/10/08
Maxi assemblea alunni "esterna"; formazione e riunione di un comitato "ufficioso" riguardante la manifestazione.
Giovedì 30/10/08
presa parte allo sciopero generale e alla manifestazione contro la riforma Gelmini;
incontro davanti ai cancelli del liceo, partenza prevista o per le 9.06 o le 10.03 con una parte degli alunni del classico e del pedagogico. Incontro davanti alla stazione di Caserta con istituti e licei di Caserta e dintorni. Inizio del corteo ore 10.00.
Venerdì 31/10/08
Riunione della delegazione del liceo alla provincia; partenza prevista per le ore 9.06;
inizio colloquio ore 9.30;
Ultima e decisiva manifestazione.
martedì 28 ottobre 2008
La Protesta Continua..
Oggi martedì 28 ottobre non contenti dei risultati deludenti ottenuti ieri alla provincia, ci organizziamo per un altro giorno di sciopero e di protesta. Decidiamo di dirigerci al comune di Maddaloni, sempre cercando di raccogliere il più alto numero possibile di alunni. Riusciamo comunque ad arrivare al comune accompagnati da quei professori che ci sostengono e dai ragazzi che vogliono come noi ottenere le aule che ci spettano.
Al comune fanno salire un gruppo di 4 studenti per rappresentarci e 1 genitore per tenere un incontro con gli assessori. Si sono dimostrati disponibilissimi: hanno discusso sulle nostre richieste e sulle loro possibilità, in quanto assessori del comune, cercando un accordo che accontentasse tutti. I ragazzi hanno spiegato che gli alunni che ieri ci hanno rappresentato al colloquio con la Provincia non hanno ben esposto le nostre richieste. Hanno chiarito quali sono stati i problemi, sia per quanto riguarda l'apertura degli edifici promessi al nostro preside, sia per i tempi che stanno impiegando per risolverci l'inagibilità degli istituti disponibili ad ospitare gli alunni. Siamo riusciti ad ottenere un ulteriore colloquio con gli assessori alla Provincia venerdì. Ci hanno inoltre esplicitamente chiesto di esporre la situazione al nostro preside, e di richiedere un'assemblea straordinaria per discutere punto per punto ciò che vogliamo ottenere dal colloquio di venerdì, in modo tale che non si ripresenti la stessa situazione di ieri.
Siamo ritornati a scuola per dialogare con il preside, ma purtroppo ci ha spiegato che nelle sue condizioni non può concederci la responsabilità di farci perdere altre ore di lezione. Però ha sottolineato il fatto che stesso noi possiamo organizzare un'assemblea al di fuori della scuola per discutere, o per continuare lo sciopero, non essendo tutto questo sotto la sua responsabilità.
Questi sono stati i risvolti di oggi.
Domani mattina prima del suono della campanella ci troviamo tutti fuori l'istituto e discuteremo e decideremo insieme cosa è più giusto fare.
PICCOLA PARENTESI diretta a chi pensa di avere di meglio da fare che lottare per i propri diritti: venire a manifestare non è una scusa per non fare lezione né un favore a noi che stiamo organizzando la protesta, ma semplicemente la nostra forma di espressione, l’unica che ci è stata concessa; proprio per questo dobbiamo cercare di essere uniti e numerosi per permettere che tale espressione arrivi con il maggiore impatto possibile; solo così possiamo sperare di ottenere qualcosa. Se poi la vedete come giorno di festa vi conviene entrare a scuola, o rischierete di perdere l'anno scolastico per essere stati alla piazzetta di maddaloni tutte le mattine.
Al comune fanno salire un gruppo di 4 studenti per rappresentarci e 1 genitore per tenere un incontro con gli assessori. Si sono dimostrati disponibilissimi: hanno discusso sulle nostre richieste e sulle loro possibilità, in quanto assessori del comune, cercando un accordo che accontentasse tutti. I ragazzi hanno spiegato che gli alunni che ieri ci hanno rappresentato al colloquio con la Provincia non hanno ben esposto le nostre richieste. Hanno chiarito quali sono stati i problemi, sia per quanto riguarda l'apertura degli edifici promessi al nostro preside, sia per i tempi che stanno impiegando per risolverci l'inagibilità degli istituti disponibili ad ospitare gli alunni. Siamo riusciti ad ottenere un ulteriore colloquio con gli assessori alla Provincia venerdì. Ci hanno inoltre esplicitamente chiesto di esporre la situazione al nostro preside, e di richiedere un'assemblea straordinaria per discutere punto per punto ciò che vogliamo ottenere dal colloquio di venerdì, in modo tale che non si ripresenti la stessa situazione di ieri.
Siamo ritornati a scuola per dialogare con il preside, ma purtroppo ci ha spiegato che nelle sue condizioni non può concederci la responsabilità di farci perdere altre ore di lezione. Però ha sottolineato il fatto che stesso noi possiamo organizzare un'assemblea al di fuori della scuola per discutere, o per continuare lo sciopero, non essendo tutto questo sotto la sua responsabilità.
Questi sono stati i risvolti di oggi.
Domani mattina prima del suono della campanella ci troviamo tutti fuori l'istituto e discuteremo e decideremo insieme cosa è più giusto fare.
PICCOLA PARENTESI diretta a chi pensa di avere di meglio da fare che lottare per i propri diritti: venire a manifestare non è una scusa per non fare lezione né un favore a noi che stiamo organizzando la protesta, ma semplicemente la nostra forma di espressione, l’unica che ci è stata concessa; proprio per questo dobbiamo cercare di essere uniti e numerosi per permettere che tale espressione arrivi con il maggiore impatto possibile; solo così possiamo sperare di ottenere qualcosa. Se poi la vedete come giorno di festa vi conviene entrare a scuola, o rischierete di perdere l'anno scolastico per essere stati alla piazzetta di maddaloni tutte le mattine.
Che La Protesta Abbia Inizio
Ieri si è dato il via alle manifestazioni organizzate da noi studenti.
Molti di noi sono ben disposti a manifestare finchè non ci danno risposte certe, fino a che non ci garantiscono le aule che ci spettano.
Ieri abbiamo avuto l'appoggio di una buona parte dei professori. Siamo partiti alle 9 dal liceo e abbiamo manifestato per le strade di maddaloni con cori e striscioni in modo tale che tutta la popolazione si rendesse conto della condizione della nostra scuola. Poi una parte del liceo ha pensato bene di sedersi a prendere un caffè, di rimandare la protesta o di lavarsene le mani. Ma di questo ne parleremo dopo. Abbiamo preso il treno e siamo andati a Caserta. Lì abbiamo dato inizio al corteo e, anche se abbiamo avuto qualche intoppo con la polizia e la digos, siamo arrivati davanti alla Provincia. Lì una delegazione del comitato dei docenti e dei genitori è salita a parlare con gli assessori che, come al solito, sono riusciti a darci solo date e promesse. Purtroppo c'è stato anche un disguido tra noi alunni, in quanto sono saliti a parlare come nostri rappresentanti persone che non hanno a pieno portato avanti le nostre richieste.
Ringraziamo i docenti che ci hanno appoggiato, ringrazio i rappresentanti dei genitori e la polizia che ci ha guidati nell'ultimo tratto di corteo, non riuscendo a trovare i nuovi uffici della Provincia xD




Molti di noi sono ben disposti a manifestare finchè non ci danno risposte certe, fino a che non ci garantiscono le aule che ci spettano.
Ieri abbiamo avuto l'appoggio di una buona parte dei professori. Siamo partiti alle 9 dal liceo e abbiamo manifestato per le strade di maddaloni con cori e striscioni in modo tale che tutta la popolazione si rendesse conto della condizione della nostra scuola. Poi una parte del liceo ha pensato bene di sedersi a prendere un caffè, di rimandare la protesta o di lavarsene le mani. Ma di questo ne parleremo dopo. Abbiamo preso il treno e siamo andati a Caserta. Lì abbiamo dato inizio al corteo e, anche se abbiamo avuto qualche intoppo con la polizia e la digos, siamo arrivati davanti alla Provincia. Lì una delegazione del comitato dei docenti e dei genitori è salita a parlare con gli assessori che, come al solito, sono riusciti a darci solo date e promesse. Purtroppo c'è stato anche un disguido tra noi alunni, in quanto sono saliti a parlare come nostri rappresentanti persone che non hanno a pieno portato avanti le nostre richieste.
Ringraziamo i docenti che ci hanno appoggiato, ringrazio i rappresentanti dei genitori e la polizia che ci ha guidati nell'ultimo tratto di corteo, non riuscendo a trovare i nuovi uffici della Provincia xD
Presentazione
Salve ragazzi,
siamo alcuni compagni del vostro liceo.
Abbiamo pensato di creare uno spazio su internet, in modo tale che tutti possano dire la loro, che qualsiasi problema venga discusso e affrontato e che, per qualsiasi nuovo progetto, ogni ragazzo potrà essere informato.
In questo periodo purtroppo ci troviamo nelle condizioni di dover creare disagio, dal momento che i nostri diritti sono venuti meno.
Parlando a nome dei ragazzi che si sono impeganti a organizzare queste manifestazioni, ci teniamo a sottolineare che questi giorni di protesta non sono una scusa per saltare giorni di scuola.
Anzi, essendo la maggior parte di noi del quinto anno, e dal momento che quest’anno dovremmo sostenere l’esame di stato, perdere preziose ore di lezione va solamente a nostro discapito.
Il nostro scopo è uno : facciamo valere i nostri diritti!!!
Organizziamo manifestazioni, facciamoci sentire, apriamo un dialogo con coloro che hanno il dovere di risolvere con noi al più presto questa situazione e soprattutto diamo alla scuola la reputazione che merita! (da notare che non ci sarebbe stato il problema dei troppi iscritti se il liceo non avesse avuto una buona reputazione, grazie ai docenti e ai presidi che si sono succeduti in questi anni)
Noi vogliamo impegnarci per offrire a voi ragazzi dei primi anni e ai futuri iscritti, una scuola migliore; che vi metta nelle condizioni di poter studiare; una scuola che oltre a pretendere molto da voi, si fa in quattro per darvi il meglio!
Tutto questo ovviamente non si potrà ottenere senza voi studenti; senza l'appoggio quindi della maggior parte dell'istituto (e per istituto si intendono anche i docenti).
Spero che questo spazio possa contribuire a rendere tutti noi “cittadinanza attiva” all’interno della scuola. E soprattutto partecipe a ciò che succede.
… NOI CI CREDIAMO!
siamo alcuni compagni del vostro liceo.
Abbiamo pensato di creare uno spazio su internet, in modo tale che tutti possano dire la loro, che qualsiasi problema venga discusso e affrontato e che, per qualsiasi nuovo progetto, ogni ragazzo potrà essere informato.
In questo periodo purtroppo ci troviamo nelle condizioni di dover creare disagio, dal momento che i nostri diritti sono venuti meno.
Parlando a nome dei ragazzi che si sono impeganti a organizzare queste manifestazioni, ci teniamo a sottolineare che questi giorni di protesta non sono una scusa per saltare giorni di scuola.
Anzi, essendo la maggior parte di noi del quinto anno, e dal momento che quest’anno dovremmo sostenere l’esame di stato, perdere preziose ore di lezione va solamente a nostro discapito.
Il nostro scopo è uno : facciamo valere i nostri diritti!!!
Organizziamo manifestazioni, facciamoci sentire, apriamo un dialogo con coloro che hanno il dovere di risolvere con noi al più presto questa situazione e soprattutto diamo alla scuola la reputazione che merita! (da notare che non ci sarebbe stato il problema dei troppi iscritti se il liceo non avesse avuto una buona reputazione, grazie ai docenti e ai presidi che si sono succeduti in questi anni)
Noi vogliamo impegnarci per offrire a voi ragazzi dei primi anni e ai futuri iscritti, una scuola migliore; che vi metta nelle condizioni di poter studiare; una scuola che oltre a pretendere molto da voi, si fa in quattro per darvi il meglio!
Tutto questo ovviamente non si potrà ottenere senza voi studenti; senza l'appoggio quindi della maggior parte dell'istituto (e per istituto si intendono anche i docenti).
Spero che questo spazio possa contribuire a rendere tutti noi “cittadinanza attiva” all’interno della scuola. E soprattutto partecipe a ciò che succede.
… NOI CI CREDIAMO!
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