Anche stamattina noi organizzatori ci siamo incontrati fuori scuola e con grande stupore abbiamo notato che l'istituto aveva pensato bene di rimanere a casa, o di venire per entrare. Certo, quale giorno migliore per entrare, prendersi la presenza e non fare lezione, dato che i professori erano a manifestare. Vabbè non stiamo qui a rimproverarvi, sarà il tempo a farvi crescere e a farvi capire cosa sta succedendo in Italia, e a farvi capire che quando avevate il tempo di cambiare le cose siete stati a casa o a "fare i furbi".
Comunque abbiamo radunato i soliti 50 ragazzi interessati alla protesta per il loro futuro, ci siamo uniti con i ragazzi del pedagogico e del classico alla stazione di maddaloni e alle 10 a Caserta è iniziato il corteo. Tantissimi ragazzi dei licei e delle università, immigrati che ci appoggiavano, professori e non, hanno sfilato per le strade di Caserta muniti di megafoni, striscioni, tanta rabbia e voglia di farsi sentire. Tutti con un unico scopo: lottare perchè il nostro sia un futuro migliore. Il corteo si è concluso a piazza Vanvitelli.
Per domani: Domani abbiamo l'incontro con l'assessore alla Provincia di Caserta alle 9 e 30. Vi chiediamo un ultimo piccolo sforzo per darci un grande appoggio. Stesso oggi ci hanno chiamato e ci hanno comunicato dei risultati, ma ancora non anticipiamo niente, preferiamo incontrare prima l'assessore e poi darvi notizie certe. Si parte dal liceo alle 8 e 30, procediamo con il corteo fino alla stazione di maddaloni, dove prenderemo il treno delle 9 e 5. Continuamo la protesta fino alla Provincia.
Speriamo che domani sia la giornata decisiva.
giovedì 30 ottobre 2008
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1 commento:
Eh beh a quanto pare è proprio così...pochi anzi no, pochissimi, si rendono conto di cosa sta succedendo in italia e che, chi se subirà REALMENTE le conseguenze saremo proprio noi: noi ragazzi del liceo.
Ma se e quando se ne accorgeranno dell'errore fatto a non protestare oggi o domani o in qualsiasi altro momento, sarà troppo tardi; avremo già un'Italia divesa.
Sembra che hanno dimenticato, o forse non lo hanno mai saputo, che in passato in tantissimi hanno dato la propria vita per poter avere diritti che oggi sono considerati un niente, talmente scontati che non vale neanche la pena farli valere.!
Noi intanto continuiamo, perchè potremo dire IO C'ERO e perchè abbiamo ancora una speranza.
Domani io ci sarò alla provincia, come ho fatto in questi giorni, nella speranza di ottenere qualcosa di concreto.
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